SISTEMI DI POMPAGGIO A PORTATA VARIABILE: APPLICAZIONI E VANTAGGI

Data pubblicazione:
5 Ottobre 2010

Convegno organizzato da ITT-Lowara il 15 settembre 2010 presso il Campus Universitario di Fisciano (SA).

Presentazione

Il 15 settembre 2010, si è tenuta presso il Campus Universitario di Fisciano (SA), una giornata di studio sui sistemi di pompaggio a portata variabile: applicazioni e vantaggi. L’evento organizzato dalla ITT Lowara, patrocinato dagli Ordini degli Ingegneri delle Province di Napoli, Salerno, Caserta, Benevento ed Avellino, ha costituito un momento di approfondimento e di riflessione sull’utilizzo dei sistemi di pompaggio a portata variabile intesi quali strumento per l’ottimizzazione impiantistica finalizzata al conseguimento di un elevato risparmio energetico.

Le elettropompe rappresentano infatti la componentistica maggiormente utilizzata nell’ambito di varie tipologie impiantistiche riguardanti gli impianti: di riscaldamento/raffreddamento, di acqua calda sanitaria, di riscaldamento a pavimento, di impianti a pannelli solari, etc. costituendo così una importante parte energivora, il cui peso in termini energetici e di costi di esercizio risulta spesso considerevole.
Appare evidente quindi l’importanza di una oculata scelta degli azionamenti e dei relativi sistemi di regolazione, per conseguire significative riduzioni economiche nell’esercizio degli impianti.
La regolazione della portata di una pompa può essere ottenuta in vari modi e tra questi anche attraverso il controllo della velocità. La velocità può essere variata manualmente con pompe a più velocità fisse o automaticamente con pompe a controllo elettronico. Oltre a ridurre il consumo energetico, una pompa con controllo della velocità funziona sempre con una differenza di pressione ottimale che minimizza tra l’altro anche il rumore nelle condutture. Nelle pompe con controllo della velocità manuale,la portata deve essere regolata manualmente selezionando una delle velocità fisse. Pertanto, non corrisponde mai effettivamente al fabbisogno. Nelle pompe con controllo elettronico, invece, la velocità viene regolata automaticamente per ottenere la portata richiesta (controllo della velocità variabile). La pressione generata dalla pompa viene monitorata di continuo e la velocità della pompa viene regolata per fornire la pressione richiesta. Quando aumenta il fabbisogno, la pressione inizia a diminuire e la pompa aumenta la velocità per compensarla. Quando diminuisce il fabbisogno, la pressione aumenta e la pompa riduce la velocità per mantenere la pressione al livello corretto.
Il costo totale del sistema di pompaggio è largamente determinato dal design dell’impianto. Una attenta progettazione può minimizzare la resistenza dei componenti e l’attrito nelle condutture, che devono essere superati dalla pompa; conseguentemente si riduce la quantità di energia necessaria per far ricircolare l’acqua. Essa rappresenta quindi l’opportunità migliore per ottimizzare l’economia di pompaggio. In molti casi progettisti ed installatori optano per il sovradimensionamento delle pompe ,questo tipo di soluzione dettata il più delle volte da motivi di opportunità e di tranquillità, risulta essere estremamente costosa in quanto le pompe generano una prevalenza ed una portata superiori a quelle richieste con evidenti aggravi in termini energetici. Uno dei parametri che costituisce un elemento importante nella scelta degli azionamenti è il costo del ciclo di vita (LCC), esso rappresenta il costo complessivo di una pompa in un determinato periodo di tempo, comprensivo di costi di acquisto, installazione e messa in servizio, consumo energetico, funzionamento, fermi macchina, manutenzione e rottamazione.
Esistono ovviamente varie metodologie per minimizzare l’LCC. Una cospicua riduzione dei costi energetici è conseguibile ad esempio utilizzando pompe con controllo della velocità variabile in quanto consumano fino al 70% di energia in meno rispetto a una pompa che funziona sempre alla velocità massima. Questa soluzione è la più efficace per ridurre il costo di gestione complessivo e spesso l’investimento di un dispositivo di controllo della velocità si ripaga in meno di due anni. Altri metodi per ridurre i costi energetici sono dati dalla attenta scelta di pompe e motori ad alta efficienza e dallo spegnimento della pompa quando gli impianti non sono utilizzati. L’utilizzo di pompe con dispositivi di controllo con azionamento a velocità variabile integrato consente di conseguire inoltre una significativa riduzione dei costi di installazione e messa in servizio nonché una riduzione dei costi di manutenzione. All’incontro ha partecipato il Product Manager della EMEA ITT Corporation  Johann Kneissl, considerato uno tra i maggiori esperti a livello europeo di velocità variabile applicata alle elettropompe, che si soffermerà in modo approfondito sui sistemi di pompaggio a portata variabile, illustrandone sia le applicazioni che gli innumerevoli vantaggi.
I relatori dell’Università di Salerno, Ing. Gianluca Basile, Ing. Rocco Carfagna hanno illustrato invece le politiche di risparmio energetico in ambito impiantistico attuate ed in fase di realizzazione presso l’Università di Salerno. Nel corso dell’evento sono state ovviamente trattate le possibilità e le modalità degli incentivi statali per l’installazione dei sistemi a portata variabile.  

 

Ultimo aggiornamento

5 Ottobre 2010, 08:14