VALORE PAESE – FARI: L’AGENZIA DEL DEMANIO PRESENTA IL PROGETTO DI VALORIZZAZIONE DEI FARI ITALIANI

Data pubblicazione:
18 Giugno 2015

Nell’ambito di Valore Paese DIMORE, come annunciato nella Conferenza Stampa del 10 giugno 2015 presso la sede dell’Associazione della Stampa Estera a Roma, si è dato avvio al progetto FARI.

Dal 10 giugno al 10 agosto 2015, è aperta una consultazione online sul sito dell’Agenzia, che ha l’obiettivo di informare, raccogliere idee, proposte e suggerimenti, verificare l’interesse da parte del territorio e del mercato rispetto agli immobili individuati e alle idee sviluppate, al fine di definire il miglior percorso di valorizzazione in vista della successiva pubblicazione dei bandi di concessione.

Alla consultazione potrà partecipare chiunque sia interessato ad offrire il proprio contributo e desideri instaurare un dialogo diretto sul progetto, compilando i form on-line, nelle pagina del sito dedicate al progetto Fari.

I bandi di gara saranno pubblicati in autunno 2015 per concludersi ad inizio 2016.

Il portafoglio è composto da 11 fari di proprietà dello Stato, di cui 4 proposti dal Ministero della Difesa, e si trovano in Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Toscana. Si tratta del Faro di Brucoli ad Augusta (SR), il Faro di Murro di Porco a Siracusa (SR), il Faro di Capo Grosso nell’Isola di Levanzo – Favignana (TP), il Faro di Punta Cavazzi ad Ustica (PA), il Faro di Capo d’Orso a Maiori (SA), il Faro di Punta Imperatore a Forio d’Ischia (NA), il Faro di San Domino alle Isole Tremiti (FG). A questi si aggiungono quattro fari proposti dal Ministero della Difesa: il Faro Punta del Fenaio e il Faro di Capel Rosso sull’isola del Giglio (GR), e il Faro di Capo Rizzuto (KR) e il Faro Formiche a Grosseto, sull’isolotto Formica Grande. Questi ultimi 2 immobili sono stati proposti dalla Difesa nel corso della conferenza stampa del 10 giugno 2015 e, a breve, entreranno anch’essi nella consultazione pubblica.

Comunicato stampa

Ultimo aggiornamento

18 Giugno 2015, 08:54