APPROFONDIMENTO SULL’ACCORDO STATO REGIONI DEL 7 LUGLIO 2016

Data pubblicazione:
24 Ottobre 2016

Seminario a cura del Prof. Marcello D’Aponte

Mercoledì 26 ottobre 16 – ore 14.00
CFS Napoli
Via Leonardo Bianchi, 36 – Napoli

Per registrarsi www.cfsnapoli.it

 

Il Seminario, che sarò tenuto dal Prof. Avv. Marcello D’Aponte, docente di diritto del lavoro dell’Università Federico II e avvocato esperto in materia, autore di numerose pubblicazioni e saggi in materia, verterà sulle nuove regole che disciplinano la formazione della sicurezza n Azienda.

In data 7 luglio 2016 è stato infatti approvato il nuovo Accordo Stato-Regioni, in vigore dal 3 settembre 2016, che disciplina i requisiti della formazione per responsabili ed addetti dei servizi di prevenzione e protezione, previsti dall’art. 32, comma 2, del D. Lgs. n. 81/2008. 

L’Accordo sostituisce integralmente i precedenti Accordi del 26 gennaio 2006 e dell’8 ottobre 2006, che vengono dunque abrogati salvaguardando tuttavia i percorsi formativi effettuati in loro vigenza che non dovranno dunque essere ripetuti, ed interviene su alcuni elementi inerenti la formazione dei diversi soggetti della sicurezza.

E’ previsto il mantenimento di tre moduli A (normativo), B (tecnico-prevenzionale) e C (capacità gestionali) e si prevede che mentre per la qualificazione del RSPP devono essere frequentati tutti e tre i moduli, per quella di Addetto al SPP, solo i primi due.

E’ inoltre confermato l’obbligo di aggiornamento della formazione, ma le ore minime complessive previste nell’arco temporale di un quinquennio sono ridotte a 20 per gli ASPP e a 40 per i RSPP.

Il comma 5 dell’art. 32 sulle classi di laurea il cui possesso esonera dalla frequenza dei corsi di formazione (moduli A e B). L’Accordo individua ulteriori titoli di studio validi e ne presenta in Allegato I un elenco completo, di ben 43 classi tra laurea magistrale, specialistica vecchio e nuovo ordinamento.

Il punto 2 dell’Accordo esplicita chiaramente che sono soggetti formatori le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Per quanto riguarda gli organismi paritetici limitatamente allo specifico settore di riferimento.

Nella sostanza i requisiti gli stessi dei precedenti accordi, ma viene attualmente delineato un preciso ruolo in obbligo al soggetto formatore e, non più, all’organizzatore. Infatti, per ciascun corso il “soggetto formatore dovrà”:

  1. indicare il responsabile del progetto formativo, il quale può essere un docente dello stesso corso;
  2. indicare i nominativi dei docenti;
  3. ammettere un numero massimo di partecipanti ad ogni corso pari a 35 unità;
  4. tenere il registro di presenza dei partecipanti;
  5. verificare la frequenza del 90% delle ore di formazione previste, ai fini dell’ammissione alla verifica dell’apprendimento.

Viene inoltre introdotto un nuovo sistema di riconoscimento dei crediti per evitare la sovrapposizione dei corsi effettuati in attuazione del d.l. n. 69/2013 e prevista un’agevolazione Per i datori di lavoro, che svolgono direttamente i compiti di prevenzione e protezione ex art. 34 d. lgs. n. 81/2008,  che intendono formare direttamente i propri lavoratori.

Ultimo aggiornamento

24 Ottobre 2016, 14:05