SISMA CENTRO ITALIA 2016 – INFORMATIVA N. 4 – NUOVA CAMPAGNA DI VERIFICHE DI AGIBILITA’ – INDENNITA’

Data pubblicazione:
7 Novembre 2016

Con la presente intendiamo comunicarvi alcune nuove ed importanti indicazioni in merito all’organizzazione delle attività, così come richiesto dal Dipartimento della Protezione Civile , che alla luce dei nuovi eventi sismici del 26 e del 30 ottobre u.s. e del crescente numero di accertamenti da svolgere, avranno diverse configurazioni, tempi e modalità, e che prevedono l’indispensabile contributo del Consiglio Nazionale e degli Ordini territoriali.

Più precisamente, le prossime attività saranno strutturate su due linee.

1) Una prima linea, della durata di circa un mese, prevede, relativamente alla nostra categoria, un impiego giornaliero di centinaia di ingegneri strutturisti attraverso i quali dovranno essere individuati gli edifici agibili e quelli non utilizzabili, attraverso l’utilizzo della scheda FAST, una scheda estremamente semplificata rispetto alla scheda AeDES. Il rilievo FAST è principalmente finalizzato a definire il numero dei moduli-container da utilizzare da parte degli sfollati per i prossimi sei-otto mesi. Le attività di questa prima fase saranno, in percentuale prevalente, concentrate nelle Marche, in particolare nei comuni del Maceratese e dell’Ascolano, e, in misura minore, nelle altre tre regioni coinvolte dalla sequenza sismica del 24 agosto, 26 e 30 ottobre. 2016. I sopralluoghi FAST possono essere effettuati da tecnici accreditati secondo la procedura Dicomac, per i quali non è richiesto il requisito di idoneità Aedes (di cui alla circolare prot. UC/TERAG16/44419 del 3/09/2016 e s.m.i.). In particolare potranno essere effettuati da professionisti ingegneri abilitati all’esercizio della professione relativamente a competenze di tipo tecnico e strutturale nell’ambito dell’edilizia ed iscritti all’Ordine professionale.

2) Una seconda linea, della durata stimabile in due-tre mesi, avrà ad oggetto la redazione delle schede AeDES da parte degli agibilitatori secondo l’ordinaria procedura e prevede quindi un impiego numeroso di tecnici con i requisiti per la redazione della scheda AeDES.

Preso atto per le vie brevi che il Dipartimento della Protezione Civile si e dichiarato disponibile ad erogare un parziale anticipo di rimborso delle spese che saranno impegnate dal Consiglio Nazionale per l’ospitalità delle squadre, il CNI potrà così assumere in toto l’onere delle spese di ospitalità.

Inoltre per i tecnici impegnati è prevista la possibilità del riconoscimento di una forma di indennità giornaliera, con modalità in via di definizione, da parte della Protezione Civile.

L’ospitalità dei tecnici volontari sarà ovviamente garantita solo ed unicamente nelle strutture che saranno state individuate e contrattualizzate dagli Uffici dei CNI, senza possibilità che accordi presi personalmente in loco possano dare diritto a rimborsi non previsti.

Ferme restando le stime sull’impiego richiesto per entrambe le linee di attività, al momento non è possibile prevedere con certezza le settimane di operatività, che saranno in funzione delle istanze di sopralluogo.

Si invitano gli iscritti disponibili, che non l’avessero già fatto, a compilare il modulo disponibile al seguente link

Evidenziamo, peraltro, l’urgenza atteso che la Protezione Civile intende avviare al più presto le attività sopra delineate, particolarmente della prima linea, che avrà inizio il giorno 8 novembre.

Ultimo aggiornamento

7 Novembre 2016, 10:07