QUOTE DI ISCRIZIONE ALL’ALBO: RISCOSSIONE TRAMITE AGENZIA DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE A PARTIRE DAL 2019

Data pubblicazione:
29 Maggio 2018

Gentili Colleghi,

Il Consiglio dell’Ordine, all’unanimità, ha recentemente deliberato di trasferire la riscossione delle quote di iscrizione all’Agenzia delle Entrate – Riscossione a partire dall’anno 2019.

In termini pratici ciò si tradurrà nella comodità, per gli iscritti, di ricevere a casa un bollettino RAV pagabile presso le Poste, le Tabaccherie convenzionate o con le solite modalità bancarie, anche on line. La decisione si è resa necessaria perché siamo da molti anni in presenza di un’alta percentuale di morosità nella riscossione delle quote; inoltre la modalità attualmente utilizzata, tramite piattaforma on line e senza invio massivo del bollettino, ha probabilmente causato livelli di morosità involontaria ancora più elevati. L’esperienza di altri Ordini dimostra invece che la riscossione tramite “Agenzia delle Entrate – Riscossione” comporta mancati incassi in percentuali ridottissime.

Inoltre il cumulo delle morosità, praticamente quasi irriscuotibile con sole azioni da parte dell’Ordine, è diventato enorme, ben oltre il milione di euro. E si tenga presente che a fronte della quota di iscrizione di 125 euro, ben 25 euro vengono versati al Consiglio Nazionale Ingegneri per ogni iscritto, anche se  moroso. Quindi, per ogni morosità, l’Ordine non solo non incassa la quota, ma è anche costretto ad anticipare 25 euro al Consiglio Nazionale Ingegneri.

Ciò ha causato e causa mancate entrate rispetto ai Bilanci di previsione che bloccano capitoli di spesa importantissimi per lo sviluppo dell’Ordine. Finalmente si potranno spendere, ad esempio, 85.000 euro per “Consulenza agli iscritti”, 151.000 euro per “Iniziative a sostegno della Professione”, 106.000 euro per “Nuovi servizi agli iscritti”, 173.000 euro per “Formazione Giovani ingegneri”. Lo sblocco dei capitoli, in funzione di un recupero delle morosità, dunque permetterebbe l’avvio e il rafforzamento di attività di qualità per la Categoria, specie per i giovani.

Nell’assumere la delibera prima richiamata, il Consiglio ha ritenuto che l’affidamento della procedura di riscossione all’Agenzia delle Entrate – Riscossione comporterà un rientro delle somme più sistematico ed efficiente. Nel momento in cui ciò si concretizzerà, sarà possibile attuare anche nuove azioni che recano vantaggio a tutti gli iscritti. Tra queste, si ritiene molto probabile anche la diminuzione della quota di iscrizione, senza modificare le attuali esenzioni di quota (primi due anni per i neo-iscritti, un anno per le neo mamme) e le agevolazioni per  la formazione continua per gli iscritti fino a 40 anni di età).

Certo che comprenderete le motivazioni a favore della Categoria alla base di questa decisione, colgo l’occasione per inviare un cordialissimo saluto a tutti Voi.

Edoardo Cosenza

Ultimo aggiornamento

29 Maggio 2018, 16:31